About Me
ANEURA, Settembre 2003 -
Cosa significa ANEURA?
Rabbia, sfogo, disagio sociale, tempi dispari, accenti sfalsati, amore per la musica e tanto, ma tanto sudore versato con piacere.
Il gruppo assume una "forma primitiva" nel 2003.
Bisogna precisare come viene fuori il nome ANEURA.
Qualche anno fa Mario e Fabrizio, rispettivamente chitarrista e bassista, stanchi di suonare nelle file del mai conosciuto gruppo
"Figli di N.N." decidono di provare a tirar su un bel progetto spinto dalla passione per i Metallica.
Da li' in poi innumerevoli delusioni hanno bussato al loro box: il mitico 2/28.
Per un periodo lungo hanno quasi evitato di cercare cio' che gli mancava ... il batterista.
Cosi' senza essere troppo impegnati per le prove spendevano il loro tempo a comporre pezzi, tra cui "EMICRANIA" che,
quasi completamete montata su tempi dispari, fece esclamare a Fabrizio:
"ua'! me staje mannanno a' neura" (scusateci per il napoletano scritto molto impreciso).
Il gioco e' fatto il nome c'e' ... mancava tutto il resto.
Ed e' mancato fino al settembre 2004 quando si unirono altri due elementi: Nino (drums) e Giuliano (rhythm guitar).
Con questa formazione si fanno conoscere nel napoletano con buoni risultati.
Debuttano al "Rock Cafe'", il 27/12/2004, come spalla per gli amici dei MIDNIGHT MADNESS.
Purtroppo in primavere dell'anno successivo Nino lascia la band e dopo poco anche Fabrizio (fratello di Giuliano) lo seguira'.
Un colpo durissimo da metabolizzare. Nel frattempo erano riusciti a sostituire Nino con un altro validissimo elemento:
O' mpazzut (al secolo Andrea Cannata).
Il pezzo mancante viene fornito dallo stesso Cannata.
E' quindi nel luglio 2006 che Andrea "o' Ferrar" prende il basso, ed entra a far parte del collettivo; Esattamente un anno dopo, le strade dei 4 componenti si dividono, piu' per motivi di ordine personale che musicale.Fatto sta che Mario risulta essere il solo a continuare a marcare il cartellino, perseguendo la via della composizione ed arrangiamento di vecchi e nuovi brani.Ad oggi il progetto cambia obiettivi e forse diventa più maturo e concreto, molto è dato dal ritorno ricco di entusiasmi del Popper, dimostratosi intramontabile aneurista che, in un modo o in un altro, riforma parte del nucleo che ha generato il tutto ... un "back to origin" (e che gli amici Madness non me ne vogliano) che mira all' espressione, alla gioia di suonare con amici sinceri e riportare il nome ANEURA al suo standard di grinta e "spensierata rabbia", senza mire, senza false illusioni, ma soprattutto senza montarsi la testa, il cammino prosegue come sempre: macinando la nostra musica.